La malattia neoplastica costituisce un momento particolarmente delicato per il Paziente e i suoi Familiari non solo dal punto di vista fisico, ma anche psicologico, toccandone gli aspetti cognitivi, emozionali, affettivi, relazionali e spirituali.
Il Servizio di Psicologia ANT aiuta i Malato di tumore e i loro cari ad affrontare il periodo della malattia e la fase di elaborazione del lutto, inserendosi a pieno titolo nell'ambito della rete medico-assistenziale della Fondazione. é costituito da 17 Psicoterapeuti e 4 Psicologi, che lavorano in èquipe, favorendo un'attività di stretta collaborazione e intercomunicazione con Medici, Infermieri e Volontari, nello spirito comune dell'integrazione operativa e di una modalità terapeutica globale.
Il Servizio di Psicologia interviene su 6 fronti principali:
Nella clinica caratterizzata da consulenza, supporto e psicoterapia rivolta sia ai Malati di tumore che ai Familiari, anche per quanto riguarda l'Elaborazione del lutto.
Nell'équipe con la partecipazione agli incontri finalizzati alla discussione dei casi clinici e alla prevenzione del burn-out.
Nella formazione con la presenza attiva negli aggiornamenti in psiconcologia.
Nel volontariato attraverso la selezione, la formazione ed il coordinamento dei volontari.
Nella ricerca con ricerche-intervento inerenti a diversi temi di interesse psico-oncologico.
Nella sensibilizzazione partecipando ad incontri formativi sulla prevenzione, sull'educazione alla salute nelle scuole e sulla diffusione del Progetto Eubiosia.
Il Servizio di Psicologia ANT è attivo a:
L'attività degli Psicologi ANT segue il principio guida della Fondazione, l'Eubiosia (termine che deriva dal greco e significa "buona vita"): tutti gli operatori sono infatti impegnati ad affrontare il senso di solitudine e afflizione del Malato e dei suoi Familiari al fine di aiutarli a vivere la vita con dignità, nonostante la ferita della malattia.