NOTIZIE ANT MENZIONE SPECIALE PER LO SPOT "CASETTA" DELLA FONDAZIONE ANT Italia Lo spot video "Casetta"della Fondazione ANT Italia onlus ha avuto nei giorni scorsi a Roma un importante riconoscimento: la menzione della giuria del Premio di "Pubblicità per Bene", dedicato interamente alla pubblicità nel sociale e promosso dalla Mixmedia di Roma. Il Premio comprendeva 10 categorie, lo spot "Casetta" ha avuto il riconoscimento nella categoria 5 dedicata alla Creatività per gli Spot audiovisivi con questa motivazione: "per la rilevanza sociale del tema, spiegato e raccontato nella semplicità del tratteggio grafico, del contrasto cromatico e della familiarità dei testimonial che non oscurano la proposta insita nel contenuto". Lo spot rientra nella nuova Campagna pubblicitaria della Fondazione ANT, coordinata da Fiorella Ferruzzi, responsabile della Comunicazione&Immagine della Fondazione .La Campagna denominata "Casetta" è articolata, appunto, in spot video, audio, cartellonistica e Calendario ANT 2004. IL Calendario ANT 2004 ha per protagonisti i sei testimonial dello spot video: Mita Medici, Maria Concetta Mattei, Monica Leofreddi, Antonio Lubrano, Vito e Alessandro Gassman, più altri sei : Donatella Pompadour, Maria Grazia Cucinotta, Massimo Bulla, Ferzan Ozpetek e Gai Mattiolo. Tutti gli artisti hanno regalato gratuitamente la loro immagine. Nel corso del Galà per la Premiazione degli Spot, Mita Medici è stata insignita del"Passaporto della Buona Stella" per la sua opera di testimonial per l'ANT. Lo spot è stato ideato da Andrea Pizzi, dell'Agenzia Psoriasis:The Itchy Project autore anche delle foto del Calendario , che ha donato la sua opera all'ANT. La realizzazione è dell'Agenzia "Appetito Film" di Roma. INAUGURAZIONE DELL'HOD NAPOLI 2 Sabato 22 novembre 2003 è stato inaugurato l'Hospice Oncologico Domiciliare (HOD) Napoli 2. L'HOD Napoli 2 servirà diversi Comuni della provincia di Napoli: Castellammare di Stabia, Portici, Torre del Greco, Casoria, Afragola, Torre Annunziata, S. Giorgio a Cremano, Pomigliano d'Arco, Casalnuovo, Arzano, Frattamaggiore, Sant'Antimo, Casandrino, Grumo Nevano. All'inaugurazione, patrocinata dalla Provincia di Napoli, hanno partecipato il Prof. Amato Lamberti (Pres. Provincia di Napoli), il Prof. Giovanni Zanetti (Vice-Pres. Compagnia S. Paolo di Torino), il Prof. Franco Pannuti (Pres. Fondazione ANT Italia), la Dr.ssa Raffaella Pannuti (Segr. Gen. Fondazione ANT Italia), il Dr. Gildino Farabegoli (Resp. ANT Rapporti con le Istituzioni Sanitarie), la Dr.ssa Giovanna Esposito (Coordinatrice HOD Campania) e il Sig. Oreste Baldassari (Delegato Fondazione ANT Italia Napoli). L'HOD Napoli 2 va ad aggiungersi all'Hospice ANT di C.so Umberto I 381 che dal 1991 ha già assistito 2789 Sofferenti di tumore e le loro Famiglie gratuitamente a domicilio (attualmente sono 190 i Pazienti assistiti giornalmente). Per informazioni chiamare la Delegazione ANT di Napoli allo 081.202638. POSA DELLA PRIMA PIETRA DELL'IST-ANT Martedì 18 febbraio 2003 alle ore 10 in Via Jacopo di Paolo 34/36 a Bologna è stata posata la prima pietra dell'Istituto ANT di Scienze Oncologiche, della Solidarietà e del Volontariato, IST-ANT. Alla cerimonia è intervenuto il Presidente della Camera, On. Pier Ferdinando Casini insieme alle massime autorità civili e religiose della città, oltre al Presidente della Fondazione ANT Italia, Franco Pannuti che, nell'occasione, ha consegnato all'Onorevole Casini la Croce al merito della Solidarietà. La posa della prima pietra dell'IST -ANT, avviene nel venticinquesimo anno della nascita dell'ANT ed assume un forte significato per la diffusione del Progetto Eubiosia, ovvero una buona qualità di vita fino all'ultimo respiro, nel rispetto del Malato che viene assistito gratuitamente e con amore in seno alla Famiglia. L'ANT, nata per volere dell'oncologo Franco Pannuti nel 1978, dal 1985 attua l'assistenza domiciliare oncologica gratuita, attraverso gli ODO-ANT. Da allora i Sofferenti curati dell'équipe medico infermieristica specializzata dell'ANT in tutta Italia sono stati quasi 38000. A Bologna l'ODO-ANT rappresenta il terzo Ospedale cittadino con oltre 900 Malati assistiti ogni giorno gratuitamente e con amore. Nel dicembre 2002 l'ANT è diventata Fondazione ANT Italia. INAUGURAZIONE OSPEDALE DOMICILIARE ONCOLOGICO-ANT AD ACQUAVIVA DELLE FONTI (BARI) Un altro ODO-ANT va ad aggiungersi ai sei già esistenti in Puglia. Sabato prossimo 18 maggio 2002 infatti alle 18 verrà inaugurato l’Ospedale Domiciliare Oncologico di Acquaviva delle Fonti in provincia di Bari. La cerimonia è prevista per le ore 11 nella Sala Convegni dell’Ospedale Miulli e sarà preceduta dalla Santa Messa officiata alle 9,30 da Monsignor Mario Paciello. L’Associazione Nazionale Tumori è presente ad Acquaviva delle Fonti dal 1999 con una Sezione nata per volere del dott. Giacomo Lucarelli, primario del Reparto di Medicina all’Ospedale Miulli e del suo aiuto dott.Giuseppe Nettis.Il Presidente della Sezione è Rocco Mastroviti. La realizzazione di un Ospedale Oncologico ANT è stata possibile anche grazie all’apporto dei vicini Comitati di Casamassima, Sammichele di Bari, Turi e Santeramo in Colle. La mobilitazione di oltre 500 Volontari ha reso possibile la raccolta fondi per l’ODO ANT attraverso innumerevoli manifestazioni locali oltre che la partecipazione attiva alle Campagne Nazionali dell’ANT. In Puglia gli ODO-ANT sono attivi a Monopoli, Molfetta, Taranto, Trani, Mesagne e Grottaglie. Ogni giorno vengono assisiti gratuitamente dai medici ed infermieri ANT 638 Pazienti. Gli ODO-ANT sono 27 su tutto il territorio nazionale e assistono gratuitamente ogni giorno oltre 2214 Sofferenti di tumore. L’Associazione Nazionale Tumori, nata nel 1978 a Bologna per volontà dell’oncologo Franco Pannuti attua l’assistenza domiciliare attraverso una propria equipe di medici e infermieri pagati dall’ANT. Dal 1985 sono stati assistiti oltre 35 mila Malati di tumore in nome dell’Eubiosia, una buona qualità di vita fino all’ultimo respiro per la dignità del Malato che viene curato gratuitamente a casa propria, in mezzo agli affetti , con amore e grande professionalità. Per informazioni: Sezione di Acquaviva delle Fonti (BA) - TEL.080.758055 LA SOFFERENZA NON VA IN VACANZA: GLI OSPEDALI DOMICILIARI ONCOLOGICI DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE TUMORI APERTI PER TUTTA L’ESTATE Lavorano a pieno ritmo, come nelle altre stagioni, gli Ospedali Domiciliari Oncologici dell’Associazione Nazionale Tumori. La rassicurazione è necessaria per i molti Sofferenti in cura nei 22 ODO-ANT sparsi in tutt’Italia. Sono circa 2000 i Malati assistiti a casa propria e gratuitamente dall’equipe medico infermieristica, pagata dall’ANT, che opera secondo i più moderni protocoli scientifici.”Nessuna differenza con gli altri periodi- dice il dottor Farabegoli, il responsabile degli ODO-ANT- le richieste di assistenza sono simili ad altri periodi dell’annoe il nostro standard operativo si mantiene nei parametri consueti. Certo è importante che il Malato abbia la certezza di essere seguito al meglio e possa contare sul sostegno psicologico che offre la nostra equipe.” I medici degli ODO-ANT sono a disposizione 24 ore su 24 . Tra un mese saremo in pieno Ferragosto, ma è il caso di tranquillizzare i Familiari e gli stessi Malati, gli ODO-ANT non chiudono mai i battenti. Per quanto riguarda l’Ufficio Accoglienza dell’ANT a Bologna resterà aperto il 15 agosto dalle 9 alle 12 per facilitare le richieste di assistenza e gestire le visite urgenti non programmate. L’Ufficio Accoglienza risponde al numero 051.6140101. NON SOLO MARE NEGLI STABILIMENTI BALNEARI ITALIANI Lasciare a casa gli affanni ed andare in vacanza non significa chiudere il cuore alla generosità. Anche quest’anno infatti, grazie alla solidarietà degli stabilimenti balneari delle Riviere Italiane i villeggianti avranno la possibilità di aiutare molti Sofferenti. La Campagna Cubo ANT quest’anno interessa circa 500 stabilimenti balneari che hanno accettato di esporre l’ormai famoso Cubo trasparente per raccogliere le donazioni. Il motto dell’ANT, “il nostro molto sarebbe niente senza il poco di tanti”è più che mai valido in queste occasioni quando anche pochi spiccioli nel Cubo vanno ad accrescere un fondo destinato ad alleviare la sofferenza dei malati oncologici. L’ANT, nata a Bologna nel 1978 dalla volontà dell’oncologo Franco Pannuti, attraverso i suoi Ospedali Domiciliari Oncologici, con una valente equipe medico infermieristica 24 ore su 24 ha in cura attualmente circa 2000 Malati, che vengono assistiti gratuitamente a casa propria. Dal 1985 ad oggi sono 33.000 i Malati che sono stati assistiti dall’ANT. Le offerte serviranno anche alla costruzione del nascente Istituto della Solidarietà, in Via Jacopo di Paolo a Bologna. Le riviere in cui trovare i Cubi Ant sono: la Riviera Romagnola dai Lidi Ferraresi a Cattolica, la Riviera Marchigiana litorale Veneto a Lignano Sabbiadoro e Grado la Riviera Toscana a Forte dei Marmi e Rosignano, la Riviera Laziale da Fiumicino a Ostia fino a Gaeta e Terracina. L’anno scorso sono stati raccolti attraverso i Cubi sulla Riviera Romagnola 12 milioni di lire. DICHIARAZIONE DEL PROF. FRANCO PANNUTI SULLA MINORE MORTALITÀ PER MALATTIE TUMORALI IN ITALIA Ha grande rilevanza oggi sulla stampa italiana la pubblicazione dei dati elaborati dalla Rete dei Registri Tumori in base ai quali la mortalità negli ultimi cinque anni, in alcuni casi di tumore, sarebbe diminuita del 7% fra gli uomini e del 6% tra le donne. In merito a tali notizie il Professor Franco Pannuti, Presidente e fondatore dell’Associazione Nazionale Tumori ha dichiarato: “Le notizie riportate dalla stampa sulla riduzione della mortalità per alcuni tipi di tumore in alcune parti d’Italia erano già note e confermano l’efficacia della diagnosi precoce e delle nuove terapie. Questo non deve far gridare vittoria perché continuano a morire ogni anno in Italia circa 170mila persone per questa malattia". Auspichiamo - ha detto ancora Pannuti - che l’impegno culturale e finanziario non solo non venga meno ma addirittura subisca significativi incrementi perché i programmi di ospedalizzazione domiciliare gratuita possano raggiungere tutti i Malati “terminali”italiani che hanno diritto alla massima assistenza, possibilmente a casa propria e con le loro Famiglie.” Il Prof. Pannuti ha anche posto l’accento sull’Associazione Nazionale Tumori, creata oltre vent’anni fa a Bologna e presente sul territorio nazionale con i suoi Ospedali Domiciliari Oncologici gratuiti. “Ricordiamo che l’ANT - prosegue Pannuti - assiste gratuitamente a domicilio circa 2000 Sofferenti ogni giorno, senza che lo Stato Italiano abbia mai erogato alcun aiuto diretto.” L’oncologo bolognese ha ricordato i tre punti programmatici ai nuovi parlamentari.”E’ fondamentale –ha detto-che siano rispettati i tre punti programmatici e cioè il riconoscimento del diritto del Malato all’ospedalizzazione domiciliare gratuita, il riconoscimento al diritto del voto a domicilio per i Malati gravi e il no all’eutanasia olandese.” L’ANT PRESENTA IL BILANCIO OPERATIVO DEL 2000: L’IMPEGNO NELL’ASSISTENZA DOMICILIARE AI SOFFERENTI È AUMENTATO DELL’8% L’ANT nel 2000 ha assistito 5.658 Ammalati di tumore. Il Prof. Franco Pannuti, fondatore e direttore scientifico dell’ANT, Associazione Nazionale Tumori, Ente Morale ed ONLUS ha presentato, insieme ai suoi collaboratori, il bilancio operativo della più grande esperienza di assistenza domiciliare presente in Italia. “Il nostro ospedale senza muri - precisa Pannuti - ci ha permesso di assistere 30.965 Sofferenti di tumore dal 1985 ad oggi. Nessun’altra esperienza al mondo può vantare questi numeri”. “Grazie a 106 medici e 48 infermieri, presenti in Emilia Romagna, Toscana, Marche, Veneto, Lazio, Campagna e Puglia, assistiamo ogni giorno 1863 Famiglie, in modo completamente gratuito.” “Nel 2000, continua il Prof. Pannuti, l’ANT ha attivato due nuove realtà: Roma Ostia e Tolentino, in provincia di Macerata (rispettivamente con 24 e 22 Pazienti assistiti).” Rispetto al 1999 i Sofferenti entrati in assistenza sono aumentati dell’8% con picchi diversi nelle singole regioni. In Puglia, per esempio, l’aumento è stato addirittura del 28%, dove è stato avviato anche un servizio di supporto psicologico per le Famiglie (che è naturalmente presente da sempre in Emilia Romagna); altre realtà hanno confermato un consolidamento e una crescita costante. “Tutto il lavoro del nostro personale sanitario è possibile grazie alla grande dedizione dei Volontari dell’ANT che durante tutto l’anno con una instancabile attività promozionale hanno potuto garantire una base per la continuità dell'attività ospedaliera. Grazie ai Volontari abbiamo assistito nel 2000, 5658 Sofferenti che rappresentano l’1% di tutti gli Assistiti in Italia”. Il Programma EUBIOSIA (la buona vita) comprende anche esami a domicilio quali: ecografie, E.C.G., radiografie e mammografie. L’ANT ha avviato anche convenzioni con 10 ASL (Bologna, Modena, Brindisi, Bari, Taranto Mantova, Mestre e Civitanova Marche), dimostrando di aver attivato un servizio in linea qualitativamente con la sanità nazionale e complementare all’attività ospedaliera tradizionale. NO AL DOLORE! Il Prof. PANNUTI, fondatore dell’ANT, soddisfatto per l’approvazione della legge VERONESI sui farmaci antidolore. Questa volta il Ministro Veronesi ha fatto centro! “La nuova legge sull’impiego degli oppiacei da parte dei Medici è sicuramente più facile e più sicura per chi deve prescriverla e questi significa che ora i Medici non hanno più l’alibi di una legge difficile da applicare” Così il Prof. Franco Pannuti, fondatore e direttore scientifico dell’ANT, Associazione Nazionale Tumori, si dice soddisfatto dell’approvazione della legge sui farmaci antidolore e aggiunge: “è un passo avanti nella lotta contro l’eutanasia ma come sempre le leggi regolano gli eventi ma non li determinano”. In altri termini il problema della lotta al dolore che negli ultimi 15 giorni di vita interessa più dell’80% dei Malati di tumore e la lotta all’eutanasia ed al suicidio assistito, potranno avere successo se sempre di più verranno rispettati i valori della dignità della vita e delle persone. Il prof. Pannuti ricorda che se è vero che l’Italia è al centunesimo posto nel mondo per l’uso della morfina, è altrettanto vero che i 30.000 Sofferenti di tumore assistiti a domicilio gratuitamente dall’ANT dal 1985 ad oggi, hanno usufruito dei vantaggi della morfina nel 27% dei casi in perfetta linea con le indicazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ha ricordato infine che la causa più frequente di morte per mano medica in termini di eutanasia è dovuta nel 48% dei casi alla presenza del dolore come indicano i dati provenienti dall’Olanda, il primo Paese europeo ad aver legiferato in termini di eutanasia. Insomma le leggi sono importanti ma più importante ancora è la cultura umanistica che i Medici debbono avere e debbono applicare nella loro pratica clinica. L’AMMALATO CHIEDE DI NON SOFFRIRE, NON CHIEDE DI MORIRE Appello del prof. Franco Pannuti, fondatore dell’ANT, a sostegno del diritto alla dignità della vita (EUBIOSIA). In risposta alla legalizzazione dell’eutanasia in Olanda, si attiva il Prof. Franco Pannuti, fondatore dell’Associazione Nazionale Tumori, Ente Morale, che dal 1978 si occupa di Ospedalizzazione Domiciliare gratuita ai Sofferenti di tumore in fase avanzata e avanzatissima. “Anziché legalizzare una cultura della morte, perché non ci chiediamo come possiamo aiutare le persone che arrivano ad un così grave momento di disperazione!. L’ANT si occupa di Sofferenti di tumore in fase avanzata ed avanzatissima (ne abbiamo assistito più di 30.000) ed ogni giorno i nostri operatori si trovano a combattere contro la sofferenza, fisica, morale e psicologica. L’obiettivo di un moderno stato sociale non deve essere quello di scaricare la coscienza comune, dando la possibilità legale all’individuo di concludere la propria vita di disperazione, ma cercare di prevenire la richiesta di morte anticipata impegnandosi a mettere in atto misure concrete per la difesa della dignità della vita. A questo scopo chiediamo alle autorità pubbliche di unirsi a noi in una giornata nazionale sulla difesa della dignità della vita (EUBIOSIA), senza sofferenza e senza accessi terapeutici come prevenzione all’eutanasia, intesa come morte anticipata. COMMENTO POSITIVO DEL PROF. PANNUTI (ANT) AL PROGRAMMA DEL MINISTRO DELLA SANITA’ VERONESI “Sono assolutamente d’accordo con l’impegno del Ministro Veronesi a favore e a sostegno dell’assistenza ai cosiddetti Malati “terminali di cancro” – dichiara il Prof. Franco Pannuti, fondatore e Direttore Scientifico dell’ANT (Associazione Nazionale Tumori) - occorre avere maggior possibilità di accedere alla morfina, occorre avere la possibilità di impiegare i farmaci antitumorali per via iniettiva anche a domicilio ed occorre più cultura dei medici e degli amministratori pubblici in questo settore, se non si vuol continuare ad emarginare da una assistenza dignitosa questo tipo di Sofferenti.” “Questa assistenza - conclude il Prof. Pannuti - deve essere effettuata sempre di più negli ospedali specializzati ed al domicilio degli stessi Sofferenti, in modo del tutto gratuito, come l’ANT fa da più di 15 anni”. CONTROLLO DEL DOLORE-OSPEDALI DOMICILIARI ONCOLOGICI DELL’ANT L’ANT, Associazione Nazionale Tumori, ha attivato da 15 anni un servizio di ospedalizzazione domiciliare oncologica in Italia con cui assiste ogni anno più di 5000 Sofferenti di tumore nelle proprie case, in modo completamente gratuito. Secondo l’organizzazione mondiale della sanità (WHO), l’Italia, consuma gli oppiacei come la morfina ad uso terapeutico in minima quantità: per il consumo di queste sostanze siamo il 101esimo posto al mondo. All’avanguardia invece sono gli stati Uniti e la Svezia. La legge 685 del 22 dicembre 1975 limita la prescrizione delle morfine a soli 8 giorni, cosa unica nelle società tecnologicamente avanzate. Invece quando la persona è in fase di dolore, il farmaco antidolorifico dovrebbe essere considerato un salvavita, come l’insulina o i farmaci anti – ipertensivi. La morfina è essenziale nel controllo del dolore, ma ci sono almeno 50 Paesi in cui non è disponibile. 27 di questi paesi sono in Africa e 9 in America. Nei paesi in via di sviluppo 8 o 9 malati incurabili di cancro su 10 non ricevono efficaci cure palliative (WHO). In una ricerca condotta su 131 Sofferenti di tumore in cura presso gli Ospedali Domiciliari Oncologici dell’ANT, in media con un’età superiore ai 65 anni, il dolore è stato controllato per il 67% con FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei), per il 27% con morfina e solo nel 5% non è stato controllabile.
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