| SARIS(Servizio Attivazione Risorse Sociali) Il S.A.RI.S. - Servizio di Attivazione Risorse Sociali - nasce a fine marzo 1994 per portare a compimento in modo più specifico e organico un’esigenza che da sempre ha fatto parte del patrimonio culturale ed ideologico dell’ANT Italia: occuparsi cioè dei suoi assistiti in modo globale, considerando come obiettivo primario il raggiungimento dell’Eubiosia, la buona vita. Ospedali Domiciliari Oncologici ANT Italia (ODO-ANT) non significano infatti solo assistenza medica, infermieristica, psicologica al Sofferente. Ci sono casi in cui le famiglie coinvolte da questa drammatica esperienza devono affrontare problemi pratici e contingenti, lottare oltre che con la malattia e la Sofferenza fisica anche con aspetti pratici e burocrazia.La dott.ssa Cuzzola, responsabile del servizio, ci fa un resoconto e ci descrive cosa significa S.A.RI.S., come è organizzato, come funziona e come è possibile entrare a farne parte. Obiettivi operativi 1. E’ importante aiutare e sostenere i Pazienti, rafforzando e facendo interagire al meglio le reti familiari e sociali che li circondano, rilevando i problemi sociali e familiari all’interno di queste reti (es. eventuale presenza di altre malattie, scarsità di supporto al paziente, scarsità di mezzi economici, ecc.). Spesso i Malati e i famigliari sono persone anziane che non sanno a chi rivolgersi per affrontare problemi assistenziali e quotidiani. S.A.RI.S. una volta ricevuta una segnalazione, valuta, tramite indagine conoscitiva, la qualità e la consistenza delle reti sociali che circondano il Paziente. 2. S.A.RI.S quindi attiva i servizi di supporto disponibili: attivazione dei servizi sociali di quartiere e di ASL per gli aventi diritto ( persone che hanno più di 65 anni, invalidi ). Cosa significa in concreto? Possono esserci delle pratiche da sbrigare o dei moduli da compilare per ottenere gli assegni di cura o di invalidità; possono essere richiesti gli aiuti dei servizi sociali dei quartieri, può essere necessario un supporto per la compagnia se il famigliare che segue il Malato deve uscire anche solo a fare la spesa. S.A.RI.S. collabora anche all’attivazione degli altri servizi ANT Italia esistenti, con messa a disposizione per esempio di presidi sanitari occorrenti e in dotazione all’ANT Italia ( letti antidecubito, carrozzine, ecc…). Come si attiva il servizio I casi sono segnalati dal Medico, Infermiere o Psicologo ANT Italia al coordinatore del servizio S.A.RI.S, che provvede a verificare la situazione e in base alle problematiche decide a quale degli Operatori del gruppo assegnare il caso e quale tipo di intervento effettuare. Viene valutato se il Paziente è solo, se si tratta di persone anziane, se servono disbrighi pratici immediati. Il tempo di intervento è di pochissimi giorni. Tutti gli interventi non sono disgiunti da una stretta collaborazione con gli altri operatori ANTItalia in modo da integrare gli interventi e dare un assistenza più completa possibile al Paziente e alla sua Famiglia.
Un bilancio al 31 gennaio 2001 Il S.A.RI.S è al momento attivo solo a Bologna. Dall’inizio dell’attività sono state eseguite 220 rilevazione domiciliari e sono stati seguiti 145 Pazienti. Al 31 gennaio 2001 i Pazienti in linea seguiti ogni giorno erano 25. L’organico del Servizio S.A.RI.S è un Servizio che come altri dell’ANT Italia, è nato e continua grazie ai volontari. Esiste un Responsabile coordinatore dell’ organizzazione del S.A.RI.S., la dott.ssa Cuzzola, una volontaria, esperta di formazione e comunicazione, che segue, insieme alla dott.ssa Fierro, Psicologo ANT Italia, la selezione, la formazione e l’ inserimento dei Volontari che partecipano al servizio. Attualmente sono 11 i Volontari che permettono la realizzazione di questo importante servizio. Il percorso di formazione per fare parte del gruppo operativo S.A.RI.S. La formazione è obbligatoria e rigorosa per i Volontari che volessero far parte di S.A.RI.S. Dopo una preselezione iniziale sono previste 20 ore "teoriche" con il responsabile del servizio, lo psicologo e una caposala ANT Italia. Vengono illustrati gli obiettivi e la struttura organizzativa dell’ANT Italia; vengono valutati con lo psicologo le motivazioni che possono permettere di dare continuità al servizio; vengono esaminate col responsabile le modalità di comunicazione, come ci si rapporta con la Famiglia; vengono analizzati gli obiettivi del S.A.RI.S., con la caposala vengono analizzate eventuali interventi nell’ambito di situazioni critiche o di emergenza. Successivamente segue un periodo di "pratica" sul campo in cui un nuovo Volontario affianca un Medico/Infermiera ANT Italia. L’idoneità viene valutata tenendo conto sia di questo percorso che del risultato di un colloquio finale con il responsabile e con lo Psicologo.
Programmi futuri Aumentare il numero dei volontari coinvolti. L’attuale disponibilità numerica è insufficiente rispetto alle esigenze dei Pazienti in ODO e rispetto agli obiettivi S.A.RI.S. che mirano a migliorare il proprio assetto organizzativo, per potersi configurare come vero e proprio servizio continuativo. Estendere la rilevazione al 100% dei nuovi Pazienti che entrano in ODO-ANT . In ogni famiglia anche se apparentemente ben strutturata, vi possono essere dei disagi di tipo sociale in relazione allo stato di malattia del congiunto. Migliorare la formazione del volontario S.A.RI.S. A coloro che parteciperanno al corso di formazione del S.A.RI.S. si richiederanno impegno per costruire un volontariato di buon livello qualitativo e disponibilità ad assumersi la " fatica del pensare " e a mettersi continuamente in discussione. Non è sufficiente pertanto la semplice disponibilità al servizio. Attivare il S.A.RI.S anche negli ODO-ANT fuori Bologna. Sono già in corso incontri preparatori con Volontari della Puglia e sono previsti a breve incontri nelle Marche dove si cercherà di individuare le persone da attivare e formare per poter cominciare anche in quelle regioni. SERVIZIO PORTA A PORTA prevede il trasporto gratuito del Malato dal suo domicilio agli ospedali (per esami strumentali, ricoveri, Day-Hospital o per la chemioterapia). Gli operatori degli uffici accoglienza ANT Italia abilitati, ricevono le richieste di trasporto, esaminano i problemi di non autosufficienza del Sofferente e prendono accordi con i Volontari disponibili per questo servizio. PROGRAMMA SPESE FARMACEUTICHE l’ANT Italia, ove possibile, mette a disposizione delle Famiglie dei Sofferenti di tumore che versano in condizioni economiche disagiate un sussidio mensile di € 155,00 per sei mesi, prorogabile. La segnalazione della richiesta di sussidio viene fatta da Presidenti di Delegazione ANT Italia, Assistenti sociali, medici di famiglia e Medici ANT Italia. Il sussidio viene consegnato a domicilio da operatori del servizio Famiglia o dal Medico ANTItalia se si tratta di pazienti in assistenza o ritirato da un famigliare presso le sedi ANT Italia.
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